giovedì 11 maggio 2017

GOJO al secolo Paolo Colasanti,

Banna'i Studio | Mark Out 1/1

GOJO
Oggetto: tazze
Titolo:”Cinosarge
Dimensioni:
Tecnica: stampa 3D
Materiali: ceramica
Anno: 2015
Artista eclettico e poliedrico lo street artist e writer Gojo, nel set di tazze dal nome “Cinosarge” come il primo ginnasio fuori le mura di Atene, presenta una versione moderna delle tazze di Diogene, con un oggetto di design ispirato alla tecnica di realizzazione del Kintsugi”che significa letteralmente “riparare con l’oro”. È una pratica che consiste nell’utilizzo dell’oro o argento per la riparazione di oggetti in ceramica, usando il prezioso metallo per saldare assieme i frammenti. La pratica nasce dall’idea che dall’imperfezione e da una ferita possa nascere una forma ancora maggiore di perfezione estetica e interiore.
I prototipi, costituiti da sei tazze, sono stati realizzati da Banna’i Studio eseguendo la scansione tridimensionale del modello dell’artista, in seguito stampata in 3D. Dalla matrice così ottenuta si sono realizzati i prototipi grazie alle maestranze della “Ceramiche Maroso”. Per ottenere l’effetto del Kintsugi, senza dover rompere la tazza, si è stampato un wrapping in foglia d’oro successivamente cotto in forno.
facebook twitter-iconwww
GOJO al secolo Paolo Colasanti, nasce a Roma nel 1984. Si avvicina al writing e all’hiphop nel 1995, ma è nel 1997 che comincia a frequentare eventi di settore ed avere i primi approcci con il muro. Pratica breakdance nel 2000 e nel 2002 e sotto la spinta di vari esponenti dell’ambiente, si dedica seriamente ai graffiti.
Innegabile talento per il disegno evolve man mano verso uno stile più personale, artista eclettico e poliedrico si cimenta anche in rivisitazioni di elementi barocchi.
Partecipa a diversi eventi di graffiti in giro per l’Italia come invitato e a volte anche come giudice di gara, restando sempre legato alla sua città natale. Ha organizzato eventi di rilievo quali “Battle of the Year” e “Write4Gold”. Nel 2006 è socio fondatore dell’associazione WALLS, che si occupa di arte pubblica ed urbana, e cura i rapporti di questa con le Istituzioni.

Nessun commento:

Posta un commento