giovedì 31 ottobre 2013

ARTE: recuperi 1 - IV Edizione Premio Maretti – Valerio Riva Memoria Pan, Palazzo delle Arti di Napoli

Fino al 14. IV. 2013
IV Edizione Premio Maretti – Valerio Riva Memoria
Pan, Palazzo delle Arti di Napoli
Una bella mostra, con motivazioni interessanti per la scelta degli artisti, caratterizza la quarta edizione del Premio Maretti. Quest’anno ospitata al museo napoletano, che ne guadagna una preziosa boccata d’ossigeno

pubblicato sabato 30 marzo 2013
Il Pan di Napoli prova ad uscire dal lungo letargo, che da anni lo relega ad un ruolo marginale nel panorama artistico italiano, facendone luogo privo d’identità ed abbandonato ad una programmazione la cui unica linea teorica può essere indicata nella più assoluta casualità degli eventi promossi, ospitando la IV edizione del Premio Maretti-Valerio Riva Memorial.
Il premio è uno dei pochi in Italia a rivolgersi ad artisti over 35, ma l’aspetto più interessante è indubbiamente il tentativo che vede critici ed artisti, fianco a fianco, in un processo che suggerisce dinamiche dialogiche di memoria lonziana. Premessa iconografica, a mo’ d’invito, all’appuntamento napoletano è l’opera di Giuseppe Stampone, vincitore dell’edizione 2011, che celebra Gino De Dominicis con ironico rituale medianico-partenopeo, così che il manifesto funebre per la mostra a L’Attico del 1969 diventa  manifestazione del "48 ‘o morto che pparla"

Hidetoshi Nagasawa, Visione di Ezechiele, 2011
La formula di quest’anno è 5x4, cinque critici ognuno dei quali presenta quattro artisti: Claudio Libero Pisano con Bruna Esposito, Loredana Longo, Eva Marisaldi, Liliana Moro; Adriana Rispoli con Francesco Carone, Flavio Favelli, Piero Golia, Marinella Senatore; Antonello Tolve con Bianco-Valente, Botto&Bruno, Valerio Rocco Orlando, Marco Raparelli; Sabrina Vedovotto con Domenico Mangano, Giocchino Pontrelli, Alice Schivardi, Eugenio Tibaldi; Giacomo Zaza con Gianfranco Baruchello, Nicola Carrino, Hidetoshi Nagasawa, Grazia Varisco. Il vincitore dell’attuale edizione è Eugenio Tibaldi con l’opera Licola Popup, quasi una "Tavola Strozzi" contemporanea pop up, una lunga carrellata panoramica che all’incanto della città preferisce la periferia. Ci si perde nell’orizzonte di un non-luogo come in un’immensa pianura americana, uno scenario brullo fa da proscenio ad unità abitative, poi una strada infinita senza meta come in un romanzo di McCarthy, allora si comprende con maggiore lucidità perché Bennato scriveva che "A Licola, sotto la canicola si giocava a rugby tutti i giovedì"

Eugenio Tibaldi, Licola pop up, 2013
Decisamente interessanti, per la struttura stessa del premio, risultano le linee metodologiche che hanno spinto i curatori ad individuare gli artisti presenti, laddove, si spera, esistano. Cosi Sabrina Vedovotto, nella scelta degli artisti presentati, tra cui appunto Tibaldi, scrive nel catalogo della mostra di essersi fatta «guidare dall’istinto, così più che rintracciare un’unità teorica si registra una varietà di significati, accomunati, spiega la Vedovotto, da una generosità creativa». Claudio Libero Pisano, con la sua proposta al femminile, prova a definire il concetto d’identità, puntualizzando prontamente che non si tratta di individuare un’identità femminile, ma di una «definizione d’identità nel senso più ampio della parola»». Adriana Rispoli, per i quattro artisti da lei invitatati, scrive di «sintesi vincente», di «poker d’assi», sostenuti da una comune visione ludica dell’arte, maschera in realtà di un’«innegabile amarezza». Antonello Tolve è attento nella ricostruzione di una linea artistica che oscilla tra l’antropologia impegnata di Kosuth e le dinamiche sociali di Beuys e riconosce negli artisti presentati «la ricerca di nuovi stati di equilibrio». Giacomo Zaza, invece, pone l’attenzione sulla pluralità di linguaggi che attraversa gli artisti prescelti, la cui arte «è un continuo trasporto di progetti e pratiche polisemiche: circolazione e fluidità di idee». Per chiudere, merita grande attenzione la scelta, in questa IV edizione del premio, di rendere omaggio al lavoro di Gino Marotta, alla sua est-etica pensante.

Massimo Maiorino
mostra visitata il 2 marzo 2013

fino al 14.04.2013
IV Edizione Premio Maretti – Valerio Riva Memoria
Pan, Palazzo delle Arti di Napoli
Via Dei Mille, 60
80121, Napoli
Orari: lunedì-sabato 9:30-19:30; domenica 9:30, 14:30

.... stavolta sono più di 300, truffati per esporre

La Biennale di Brescia? Bella sòla! Un'altra storia di artisti, e stavolta sono più di 300, truffati per esporre
pubblicato mercoledì 30 ottobre 2013

Villa Morando a Lograto, sede della Biennale di Brescia

50, 100 o 150 euro di iscrizione per ogni artista, a seconda della categoria. E sono circa 300 quelli che li hanno versati, in occasione della seconda Biennale di Brescia, organizzata a Villa Morando di Lograto, nello scorso mese di marzo. Una storia che è uscita alla ribalta solo in questi giorni, con una serie di azioni legali da parte dei creativi, che venuti da tutta Italia, si sono ritrovati alla cerimonia di premiazione senza giuria e senza artista vincitore, tale Tone Vi, che avrebbe incassato un montepremi pari a 10mila euro. Alessandro Matta, grafico di Firenze che è stato coinvolto nel progetto sta raccogliendo materiale, documentazione e testimonianze da parte dei partecipanti. 
La sensazione di essere stati ingannati non solo è arrivata al momento che tutti aspettavano, quando i giurati se la sono data a gambe mezz’ora prima che venissero aperte le porte al pubblico: questa non è stata che la prima di una serie di "perplessità” arrivate agli occhi degli astanti: oltre a non essere presente in persona in mostra, l'artista vincitore non è presente in nessun'altro archivio, web, cartaceo, di galleria o simili che sia. Un fantasma insomma, che appare solamente sul proprio profilo nel portale "Celeste Network”, e che mostra nient'altro che l'opera vincitrice ad ArsBrescia (dal nome dell'omonima associazione culturale che si occupa della "produzione” dell'evento) ma senza nessun riferimento, contatto o altro. 
E dell'altro, invece, in questa storia c'è: nessuno dei creativi contattati dichiara di aver ricevuto una fattura per i pagamenti delle iscrizioni. Il che significherebbe che l'Associazione ha incassato qualcosa come 30 mila euro in nero. Un Premio che si è pagato da solo insomma, come tutto il resto, verrebbe da dire. Peccato però che per il vincitore non vi fosse nemmeno una medaglietta, ma un'etichetta adesiva, attaccata direttamente sull'opera, a sancire la vittoria. Nel frattempo il sito della manifestazione non è più cliccabile e qualche maestranza sta denunciando il mancato pagamento da parte dell'associazione. E se Matta, grazie al quale è venuta a galla tutta questa storia afferma di «non voler fare polemiche, ma solo di avere più rispetto per l'arte», forse un po' di polemica invece sarebbe giusto farla. Anche nei confronti di chi continua a versare denaro, anche in cifre minime se prese individualmente, per esporre! 

mercoledì 30 ottobre 2013

Un Viaggio di Canzoni dal Vesuvio al Cupolone 15 novembre - ore 21 - Teatro TRIANON - NAPOLI

Aggiungi didascalia

VENERDI'  15 NOVEMBRE - ORE  21,00 – “TEATRO TRIANON”

“UN VIAGGIO DI CANZONI DAL VESUVIO AL CUPOLONE”

CON ORCHESTRA DAL VIVO 
CON LELLO PIRONE E NATALIA CRETELLA 

SOLO PER IL COLLEGIO PERITI INDUSTRIALI DI NAPOLI 

SI APPLICHERA' SCONTO CRAL  A EURO 13,00.

E' INDISPENSABILE PRENOTARSI, 

ENTRO E NON OLTRE IL 12 NOVEMBRE 2013

INVIANDO E-MAIL DI ADESIONE

ALL’INDIRIZZO:

Saluti.







domenica 27 ottobre 2013

La piu' recente fase di ricerca di Paolo Scotti,

27/10/2013

Paolo Scotti

STORIE CONTEMPORANEE - ARTI VISUALI SCRITTURE SOCIETA', ROMA

La piu' recente fase di ricerca di Paolo Scotti, raccolta sotto il titolo di "Non tornare ad Itaca", assume la forma di una narrazione. Sono in mostra 45 pagine/tela di piccole dimensioni. A cura di Anna Cochetti.

COMUNICATO STAMPA
A cura di Anna Cochetti 

Presentazione di Stefano Borsi 

Domenica 27Ottobre 2013, alle ore 11.00, il Progetto STORIECONTEMPORANEE, a cura di Anna Cochetti, ospita nello spazio Studio Ricerca e Documentazione di Via Poerio 16/B una organica scelta della più recente fase di ricerca di Paolo Scotti, che, raccolta sotto il titolo di “Non tornare ad Itaca” , assume la forma di una narrazione, il cui incipit è nel breve testo, “La terra che ricordi”, dello stesso artista. 

Attraverso 45 pagine/tela - la cui misura è un modulo-base (di cm. 20 x 15), tanto rigoroso quanto libero nelle sue moltiplicazioni ed aggregazioni – prende corpo una narrazione sillabata tanto più intensa quanto più frammentata, condotta attraverso segni, simboli, grafemi, scritture incisi sulla pagina bianca, laddove la materia/colore s’è aggrumata, in un processo reiterato e potenzialmente infinito di implosione/esplosione. 

Nel testo di presentazione, lo storico dell’arte Stefano Borsi rileva in “dissonanze e frammenti” la cifra propria di queste opere recenti (2013) di Paolo Scotti, in cui “il modo di affrontare la modernità si disvela pienamente... Di fronte alla complessità del reale, estrema e intransigente sino all’inafferrabilità, è possibile solo un approccio per frammenti. Frammenti non univoci, schegge dissonanti di un magma indagato e liberato dalla solitaria ricerca dell’artista. Scotti è uno spirito libero, un artista riflessivo e introverso, versatile e ricettivo, che qui si misura in un formato costante, quasi tessere di un personalissimo mosaico componibile e ricomponibile ‘ad libitum’. Opere su tela, in cui il supporto, lavorato e messo in forte tensione anche sul piano fisico, sembra evocare tavolette o ceramiche nel formato verticaleggiante delle madonnelle d’una volta. Tele che in questo modo diventano non-tele, una materia autre sottilmente e garbatamente spiazzante segnata dalla silenziosa operatività artigiana dell’artista, dalla sua ricerca attenta ed esigente. Spinte eccentriche, talvolta persino convulsive, sono messe in relazione dialettica con un’orditura che prospetta una ‘ratio’ predeterminata e universale. Come la partitura musicale, come la scrittura…” 

A completamento, un Libro d’Artista (realizzato a mano su tela in otto esemplari originali numerati e firmati) sarà presentato Sabato 16 Novembre in occasione del finissage. Catalogo/Manifesto in Mostra 

Paolo Scotti è nato (1952) a Roma, dove vive e lavora. Pittore, fotografo, scrittore, ha esposto in diverse città italiane. Sue opere figurano in collezioni pubbliche e private. Personale recente: Roma, 2007, LA DIAGONALE Arte/Design. 

Inaugurazione: Domenica 27 Ottobre 2013 dalle h.11.00 alle h.14.00 

Storie Contemporanee - Arti visuali Scritture Societa' 
via Alessandro Poerio, 16/B (Monteverde vecchio) - Roma 
Mart. – Ven. : h. 17.00/19.00 
Merc. – Giov.: h. 11.00/13.00 
Sab. a.m.: per appuntamento

Pino Rampolla all'Approdo alla lettura - Ostia Lido - Pontile 2013










Anna Iozzino alla mostra dell'arista MEREU











sabato 26 ottobre 2013

L'AMORE SALVA IL MONDO a Ladispoli




Gent.mo Gioacchino,
mi permetto di segnalarle la seconda edizione del concorso di disegno e pittura su tela “L’Amore salva il mondo”, promosso dalla nostra associazione Ucai - Unione Cattolica Artisti Italiani - e dedicato quest’anno al tema della pace.
Le categorie di partecipazione sono: “Pittori adulti”, “Pittori in erba” (fino ai 18 anni) e “Studenti disegnatori”.
Sarà possibile effettuare le iscrizioni fino al 15 ottobre 2013 e consegnare le opere entro il 31 ottobre 2013. La premiazione si svolgerà nella sala consiliare del Comune di Ladispoli (Rm), il giorno 10 novembre 2013 alle ore 19 alla presenza delle istituzioni locali.
In allegato troverà il bando e la locandina del concorso, augurandomi lei possa partecipare all’iniziativa e diffonderla anche tra i suoi contatti.
Per maggiori informazioni, è possibile anche consultare il nostro blog all'indirizzo http://ucailadispoli.wordpress.com.

Cordialmente,

Anna Moccia

Anna Moccia
Vice presidente

Ucai Sez. Ladispoli



II EDIZIONE CONCORSO DI DISEGNO E PITTURA
“L’AMORE SALVA IL MONDO”
IL TEMA DI QUESTA EDIZIONE È: MESSAGGI DI PACE

BANDO DI PARTECIPAZIONE
Art. 1 Con il patrocinio del Comune di Ladispoli - Assessorato alle Politiche culturali e dell’Unpli - Unione Nazionale delle Pro Loco, la sezione UCAI - Unione Cattolica Artisti Italiani - di Ladispoli, in collaborazione con l’associazione Nova Ladispoli, si propone di organizzare, nell’ambito delle celebrazioni per la Madonna del Rosario, un concorso di disegno (per studenti) e pittura su tela.
Art. 2 Possono partecipare al concorso: artisti (dilettanti e professionisti) e studenti (delle scuole primarie e secondarie), che dovranno confermare la propria partecipazione entro e non oltre il giorno martedì 15 ottobre 2013, recandosi presso la sede dell’associazione (in via Ancona - Ex Telecom), nelle giornate di martedì, giovedì e sabato dalle ore 9 alle 13.
Art. 3 A ogni partecipante verrà chiesto di compilare un modulo d’iscrizione, di pagare la quota di cui all’art. 5 del presente regolamento, di ritirare la tela opportunamente numerata e siglata. La partecipazione da parte degli studenti è gratuita: un foglio da disegno verrà consegnato, direttamente in classe, agli alunni che abbiano comunicato per tempo la propria volontà di aderire all’iniziativa.
Art. 4 Il tema del concorso per il 2013 è “MESSAGGI DI PACE”. Quale contributo alle risposte per arginare le situazioni di conflitto che attanagliano il nostro tempo, l’UCAI e la Nova Ladispoli si propongono di  aprire il campo a una nuova prospettiva di pace e speranza per i loro fratelli, promuovendo un percorso artistico che coniuga i valori condivisi dalla religione cattolica con i principi della Costituzione e il nostro modo di vivere civile. Soltanto facendo sì che la “pace” diventi il nostro punto di partenza imprescindibile sarà possibile vedere un mondo diverso anche per gli altri, un mondo in cui l’armonia trionfi e il termine “guerra” cessi di esistere, dove non ci siano più vittime innocenti a causa di conflitti armati ma dove l’unica arma concessa sia quella dell’Amore incondizionato verso ogni creatura di Dio.
Art. 5 Norme di partecipazione: ogni partecipante dovrà ritirare l’apposito supporto necessario per partecipare al concorso, costituito da un foglio da disegno (24x33cm) per gli studenti e da una tela (30x40cm) per i pittori, sulla quale si potrà rispettivamente disegnare o dipingere a piacere ma restando fedeli al tema proposto. Sarà altresì possibile partecipare al concorso presentando delle tele che raffigurino la Madonna del Rosario. La tecnica è a libera scelta dei partecipanti. La quota d’iscrizione a parziale copertura delle spese, da versarsi all’atto della timbratura delle tele, è fissata in € 10,00. Ogni artista non potrà concorrere che con una sola opera, a tergo della quale sarà applicato un talloncino con cognome e nome dell’autore, nonché titolo del dipinto. Per una maggiore equità di giudizio, gli artisti potranno firmare tele e disegni solo al termine della manifestazione; le tele non dovranno essere incorniciate. I concorrenti potranno realizzare le proprie opere da casa oppure presso la sede dell’associazione UCAI, rispettando gli orari di apertura e chiusura della Scuola d’arte. Le tele e i disegni dovranno essere completati e consegnati alla segreteria della sezione UCAI di Ladispoli entro le ore 13.00 del giorno 31 ottobre e lasciate sul posto per essere valutate dalla giuria.
Art. 6 Giuria: La Giuria sarà composta da cinque o otto membri, scelti dall’associazione UCAI tra artisti ed esperti di arte e comunicazione. Il giudizio della Giuria è insindacabile.
Art. 7 Al termine dei lavori di valutazione, la Giuria stilerà una graduatoria di merito, individuando i progetti ritenuti maggiormente meritevoli di premiazione.
Per la categoria “pittori adulti”:
-         Il primo premio consisterà in una coppa, un set completo di pittura, una passeggiata a cavallo con guida lungo i sentieri e le spiagge tra Marina di Cerveteri e Ladispoli, offerta dal maneggio “Little Ranch” (www.littleranch.it), e un buono di 30 euro da spendere presso il centro estetico “Lampados” (Via Regina Margherita, 17);
-         il secondo premio consisterà in una targa e una cornice per una tela delle dimensioni 50x70cm offerta dalla bottega d’arte “Finziade” (Ladispoli, Via Genova 33);
-         il terzo premio consisterà in una targa e in un manuale per apprendere le tecniche di pittura, offerto dalla libreria “Scritti e Manoscritti” (www.scrittiemanoscritti.com).
Per la categoria “pittori in erba” (dai 5 ai 18 anni):
-         Al I° classificato verranno donati una coppa; un buono spesa, del valore di 50 euro, offerto dalla cartoleria “Carta Più” (Ladispoli, Via Genova 17) e un mese di lezione gratuito presso la scuola d’arte comunale gestita dalla presidente dell’UCAI di Ladispoli Anna Usova;
-         al II° classificato verranno consegnate una medaglia e una valigetta in legno con colori (185 pezzi) offerta da “Giocheria Gioca & Studia” (Ladispoli, Viale Italia 45);
-         al III° classificato verranno consegnate una medaglia e una cornice di dimensioni 30x40cm, offerta dalla bottega d’arte “Finziade” (Ladispoli, Via Genova 33).
Per la categoria “studenti disegnatori” (primarie e secondarie di I e II grado):
-         Alle scuole vincitrici (I° classificato) saranno consegnati un attestato di merito e un buono spesa dall’Unpli (www.unpliproloco.it), del valore di 20 euro, da spendere per l’acquisto di materiale didattico presso la libreria “Scritti e Manoscritti” o la cartoleria “Carta Più”;
-         al I° studente classificato, per ogni ordine di scuola, verranno consegnati una coppa, un set da disegno comprensivo di colori, pennelli e supporti e un buono valido per una passeggiata a cavallo con guida, offerta dal maneggio Little Ranch (www.littleranch.it);
-         II° e III° in classifica, per ogni ordine di scuola, riceveranno una medaglia e avranno diritto a un mese di lezione gratuito presso la scuola d’arte comunale gestita dalla presidente dell’UCAI di Ladispoli Anna Usova.
A tutti gli artisti sarà consegnato un attestato di partecipazione a ricordo della manifestazione. Tutti i vincitori riceveranno una copia del libro e del cd realizzati in occasione delle celebrazioni per i 100 anni della Parrocchia S. Maria del Rosario.
I nominativi dei vincitori saranno pubblicati sul sito dell’associazione e divulgati a mezzo stampa; non verrà, invece, pubblicata alcuna graduatoria di merito.
Art. 8 La premiazione si svolgerà il giorno 10 novembre alle ore 19 presso la Sala consiliare del Comune di Ladispoli. L’ASSOCIAZIONE NON SI ASSUME RESPONSABILITÀ PER EVENTUALI GUASTI, FURTI O QUALSIASI DANNEGGIAMENTO DELLE OPERE, PUR ASSICURANDO UNA SCRUPOLOSA CUSTODIA DELLE STESSE.
Art. 9 In caso di richieste d’acquisto di opere, l’associazione fornirà il recapito degli autori, favorendo i contatti diretti. Le opere vincitrici non saranno restituite e resteranno a disposizione dell’associazione per successive mostre ed esposizioni.
Art. 10 La partecipazione dell’artista implica l’accettazione piena e incondizionata delle norme contenute nel presente regolamento.
Per informazioni: Per maggiori informazioni sulle modalità d’iscrizione si possono contattare direttamente i numeri 328.7975077 (Anna Usova) o 338.4460056 (Anna Moccia) dell’associazione UCAI Sez. Ladispoli o visitare il blog dell’associazione all’indirizzo http://ucailadispoli.wordpress.com/.

venerdì 25 ottobre 2013

Andy Warhol

23/10/2013

PALAZZO REALE, MILANO

La mostra presenta oltre 150 opere - tra tele, fotografie e sculture appartenenti alla Brant Foundation - che raccontano lo scambio culturale fra il giovane collezionista Peter Brant e l'artista, poi sfociato nella rivoluzionaria rivista "Interview". L'esposizione parte dai primi disegni del Warhol illustratore per finire con le spettacolari Ultime Cene e gli autoritratti.

COMUNICATO STAMPA
a cura di Peter Brant e con il contributo di Francesco Bonami

Andy Warhol dalla Brant Foundation è un occasione rarissima per il pubblico di poter vedere uno dei gruppi di opere più importanti dell’artista Americano padre della Pop Art, raccolto non da un semplice collezionista, ma da un personaggio, Peter Brant, intimo amico di Warhol con il quale ha condiviso gli anni artisticamente e culturalmente più vivaci della New York degli anno ’60 e ’70. Ancora ventenne nel 1967 Peter Brant acquistò la sua prima opera di Warhol, un disegno della famosa Campbell’s Soup, iniziando quella che sarebbe diventata una delle più importanti collezioni di arte contemporanea del mondo.

La mostra, Prodotta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, Palazzo Reale, 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE e Arthemisia Group, curata da Peter Brant e Francesco Bonami, presenta oltre 150 opere, tele, fotografie, sculture che fanno parte della Brant Foundation e raccontano una storia intensa ed uno scambio culturale unico fra il giovane collezionista e l’artista. Un incontro dal quale nascerà un sodalizio unico dal quale sfocerà la mitica e rivoluzionaria rivista Interview fondata da Warhol stesso nel 1969 e che Brant acquisterà con la sua casa editrice subito dopo la morte dell’artista nel 1987.

La mostra parte dai primi disegni del Warhol illustratore per finire con le spettacolari Ultime Cene e gli autoritratti passando attraverso le opere più iconiche come le Electric Chairs, il grande ritratto di Mao, i fiori e uno dei più famosi capolavori di Warhol, Blue Shot Marilyn, il ritratto della famosa attrice Americana con in mezzo agli occhi il segno restaurato di un dei colpi di pistola esploso da un’amica dell’artista nel 1964, che Brant avrebbe poi acquistato per 5000 dollari nel 1967 con i proventi di un piccolo investimento. Attraverso capolavori e opere altrettanto sorprendenti ma meno conosciute, come una serie di Polaroid mai viste prima in Europa, la mostra della Brant Foundation non racconta semplicemente il Warhol star del mondo dell’arte e del mercato ma anche il Warhol intimo, l’amico, l’uomo.

Uffici stampa
Elisa Lissoni | elisa.lissoni@24orecultura.com | T +39 02 30223643
Stefania Coltro | s.coltro@gmail.com | M +39 349 6108183
Barbara Notaro Dietrich | b.notarodietrich@gmail.com | M +39 348 7946585
Ufficio stampa Comune di Milano
Elena Maria Conenna | elenamaria.conenna@comune.milano.it | T +39 02 88453314

Conferenza stampa
Mercoledì 23 ottobre 2013
Sala delle Otto Colonne
PROGRAMMA
ore 10.00 ingresso troupe televisive e radiofoniche previo accredito (scrivere aelisa.lissoni@24orecultura.com)
ore 11.30 conferenza stampa (per facilitare l’accesso alla sala, si suggerisce l’accreditoelisa.lissoni@24orecultura.com)
Intervengono:
Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano
Domenico Piraina, Direttore Palazzo Reale
Benito Benedini, Presidente Gruppo 24 ORE
Matteo Marzotto, Vicepresidente della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica
Peter Brant, curatore della mostra e Presidente di The Brant Foundation Inc
Francesco Bonami, co-curatore della mostra
ore 12.30 – 15.00 visita in anteprima della mostra

Palazzo Reale
piazza Duomo, 12 Milano
ORARI
lunedì 14.30 – 19.30
martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30 – 19.30
giovedì e sabato 9.30 – 22.30
Biglietti
Intero charity: € 12,00
Intero: € 11,00
Ridotto charity: € 10,00
Ridotto: € 9,50

Renato Guttuso

19/10/2013

GALLERIA D'ARTE MAGGIORE, BOLOGNA

La narrazione della realta' e dell'immaginazione. Colta tanto quanto anti-intellettualistica, la pittura di Guttuso sceglie temi di genere, dalla natura morta al ritratto al nudo, fondendo registri che vanno dall'amore per il Rinascimento e il Seicento all'umore popolaresco.

COMUNICATO STAMPA
Dopo il grande successo della mostra "Renato Guttuso. Il Realismo e l'attualità dell'immagine" organizzata nei mesi scorsi al Museo Archeologico Regionale di Aosta dalla Galleria d'Arte Maggiore le opere selezionate in quell'occasione da Flaminio Gualdoni e Franco Calarota si spostano oggi nello spazio espositivo di Bologna per rendere omaggio ad un artista che, profondamente coinvolto nel clima sociale e politico del suo tempo, è tra le coscienze più autorevoli dell’arte del secondo dopoguerra.

Se Pier Paolo Pasolini è stato il neorealista della parola, mentre Federico Fellini e Vittorio De Sica hanno portato il neorealismo al suo culmine sul grande schermo, Renato Guttuso è il maggiore esponente del realismo in pittura. Sin dalla metà degli anni ’30 la sua scelta è chiara, in nome di una figurazione che da un lato recuperi in modo critico l’identità antica della pittura, la sua capacità di farsi racconto ed emblema, e dall’altro sia lo specchio critico di un rapporto intenso, lucido, drammatico anche, con la storia. La precoce scelta antifascista, l’adesione al movimento comunista, ne fanno l’interprete maggiore di un realismo che non è scelta retorica e celebrativa, ma testimonianza critica del proprio tempo, del presente individuale e collettivo, di cui restituire una verità possibile. “Vorrei arrivare alla totale libertà in arte, libertà che, come nella vita, consiste nella verità”, scrive Guttuso. E ancora: “Sempre ha contato, soprattutto, per me il rapporto con le cose. Trovare, o credere di trovare questo rapporto (naturalmente non stabile né fisso) ha significato, in qualche modo, tentare la possibilità di comunicare tale rapporto. Un’arte senza pubblico non esiste”. Colta tanto quanto anti-intellettualistica, la pittura di Guttuso sceglie temi di genere, dalla natura morta al ritratto al nudo, fondendo registri che vanno dall’amore per il Rinascimento e il Seicento all’umore popolaresco, dalla sintesi formalmente forte alla narratività, dall’evidenza potente delle cose all’allegoria. La sua è, anche, partecipazione piena al dibattito delle avanguardie, di cui ha piena consapevolezza ma che sempre guarda da un punto di vista di piena, rivendicata autonomia. Riflette sull’espressionismo, instaura un dialogo serrato con Picasso e le sue sintesi brucianti, polemizza con il disimpegno etico delle correnti a lui contemporanee, perché per lui la realtà “è un rendiconto di ciò che la realtà è, di ciò che è dell’uomo”.

Scrive Flaminio Gualdoni nel saggio introduttivo al catalogo di Aosta: “Ora che l’ideologia dell’avanguardismo a ogni costo cede il posto a riflessioni meditate sul secondo dopoguerra, la scelta ispida di Guttuso, un’aristocrazia formale attenta allo stesso tempo alle ragioni essenziali del comunicare, conferma che il senso della storia può essere continuità e non rottura, far nuova la sostanza dello sguardo e non la pelle del far vedere, riportare l’umano al centro del discorso e non limitarsi a un’arte che parli solo d’arte”.

Renato Guttuso nasce a Bagheria, piccola città vicino a Palermo, nel 1911, e muore a Roma il 18 gennaio 1987, avendo ampiamente riscosso grandi successi sia in Europa che oltreoceano. Oltre ad alcune edizioni della Biennale di Venezia, tra le numerose mostre che lo hanno visto protagonista vanno ricordate l'esposizione nel 1958 a New York, nel 1961 al Museo Puškin di Mosca, nel 1963 allo Stedelijk Museum di Amsterdam; nel 1971 al Musée d'art moderne de la Ville de Paris, e poi ancora a Stoccolma 1978, alla Galleria d'arte moderna di Bologna nel 1982, a Palazzo Grassi di Venezia nel 1982, per continuare con Palazzo Reale a Milano nel 1984 e la Whitechapel Art Gallery di Londra nel 1996. Tra i più prestigiosi musei che conservano opere di Renato Guttuso possiamo ricordare la Tate Gallery di Londra, la Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma e il Mart di Trento e Rovereto.

Comunicazione & Ufficio Stampa
Francesca Monti
t. +39 051 235843 info@maggioregam.com

Inaugurazione 18 ottobre ore 18.30

Galleria d'Arte Maggiore
via d'Azeglio, 15 - Bologna
Orario: lun 16 - 19.30, mart-sab 10 - 12.30 e 16 - 19.30
Ingresso libero

giovedì 24 ottobre 2013

Gloria Tranchida

25/10/2013


ECOPOINT, ROMA

"Rifili" comprende 12 opere dedicate al problema dei rifiuti industriali e delle sostanze tossiche e nocive.

COMUNICATO STAMPA
Il giorno 25 ottobre alle ore 18.30 si inaugura a Roma, in via del Velodromo 77 (metro A Colli Albani), la nuova sede espositiva per l’Arte Contemporanea E.Co.Point. Questo nuovo spazio sarà focalizzato e presenterà preferenzialmente mostre di artisti contemporanei che lavorano su temi ambientali e di eco sostenibilità. La E.Co. Point è messa a disposizione degli artisti dalla Quality Consult, una società che opera in campo ambientale sul piano scientifico, e che ha voluto aprire le porte al mondo dell’arte per promuovere gli artisti contemporanei che si esprimono in questo ambito tematico. 

La sede si inaugura con la mostra “RIFILI” dell’artista Gloria Tranchida (www.gloriatranchida.com ), che dal 2005 espone in Italia e all’estero le sue opere dedicate ai temi ambientali realizzate con carta e cartone riciclati. 

Dopo le precedenti mostre personali sui temi di inquinamento ( ENVIRONMENT 2008 Budapest) e di risparmio energetico (EMISSION TRADING 2009 Roma), nella mostra “RIFILI” l’artista espone dodici opere dedicate al problema dei rifiuti industriali e delle sostanze tossiche e nocive. Tutte le opere nascono dal contenuto cartaceo di uno scatolone trovato dall'artista gettato sulla strada, con il quale sono stati realizzati i quadri presentati. Le opere sono intitolate con nomi di sostanze quali Diossine, Fanghi Rossi, CloroVinilMonomero, Isotopi Radioattivi…ecc.. e molte di esse sono dedicate ad eventi disastrosi che hanno visto protagoniste queste sostanze (Seveso 1976, Ungheria 2010, Porto Marghera, Fukushima 2011 ecc...). In generale il pensiero è alla distribuzione sul territorio di questi rifiuti e a tutti coloro che hanno pagato e continuano a pagare sulla propria pelle le conseguenze di uno smaltimento spregiudicato o sversamenti incontrollati e disastrosi nell’ambiente. 

Con la presentazione di Ermete Realacci per il lato ambientale e del critico Laura Turco Liveri per il lato artistico la mostra è presentata su un piccolo catalogo che contiene anche un contributo del Prof. Mauro Majone del Dipartimento di Chimica de La Sapienza, esperto nel settore dei rifiuti industriali, ed è realizzata con la collaborazione dell’associazione Soqquadro che ne ha curato la comunicazione e l’allestimento. 

Inaugurazione Venerdì 25 ottobre 2013 ore 18.30 

ECoPoint punto espositivo Arte Ambientale e Contempranea 
Via del Velodromo 77 - Roma 
Aperta dal martedì al venerdì ore 17.30 – 19 
Igresso libero

Poema Paradisiaco

25/10/2013


GALLERIA L'AGOSTINIANA, ROMA

Nel Gran Gala' delle Arti contemporanee. La rassegna d'arte, suddivisa in due padiglioni (Paradiso e PoemaLibero), si inserisce nell'evento romano di moda e arte "Gran Gala' delle Arti".

COMUNICATO STAMPA
La rassegna d’arte, patrocinata dal Comune di Roma, dalla Provincia e dalla Regione Lazio, suddivisa nei due padiglioni Paradiso e PoemaLibero sarà coronata dalla serata di gala del 29 Ottobre 2013.
Il complesso museale l’Agostiniana in Piazza del Popolo sarà lo scenario delle due mostre che si inseriscono nell’atteso evento glamour di moda e arte del Gran Galà delle Arti. Tra i nomi del parterre d’eccezione della serata di gala del 29 Ottobre figurano lo stilista Renato Balestra, maestro di raffinatezza ed eleganza, la nota conduttrice televisiva Alba Parietti, simbolo di bellezza e carattere, l’attrice Barbara Bouchet che in tale occasione espone le sue tele astratte, la modella Sarah Nile autrice di tele ispirate a Klimt.
A dare colore alla kermesse per tutto il periodo espositivo le opere di grandi maestri. Nella mostra Paradiso, curata dal critico d’arte Daniele Radini Tedeschi, le tele si dissolvono nelle tonalità cromatiche del bianco, in una proiezione virtuale dei Campi Elisi in perfetta aderenza con il principio di Estetica Paradisiaca riflesso nell’avanguardia del V°Stile; al contrario nel PoemaLibero, padiglione curato dall’art director Simone G.Pieralice, altrettanti importanti nomi dell’arte faranno da contraltare con stili e generi diversi raccontando,ognuno a modo loro, un vero e proprio Poema di luci, ricordi, emozioni, esperienze trasfuse nella materia. Per accedere alla serata di Gala del 29 ottobre è gradito l’abito scuro.
Chi invece odia la moda, i doppi petti inamidati, le luci della ribalta potrà “sentirsi in Paradiso” o udire con gli occhi un meraviglioso “PoemaLibero”, visitando l’Agostiniana tutti i giorni dalle ore 16.00 alle ore 20.00 dal 25 Ottobre fino al 4 di Novembre (chiuso il 2 Novembre 2013). 
In data 25 Ottobre ore 17.00 la scrittrice artista Aurora Mazzoldi presenterà il suo volume “Le Mie Madri-Arte Introspettiva” con la collaborazione dell’ass.ne Psicologia OK. Interverrà la scrittrice, la Dott.ssa Antonella Giannini e la Dott.ssa Laura Caminiti.

Mostra Paradiso con opere di: Siberiana Di Cocco, Rosaria Pugliese, Fabio Mondella, Maria Adelaide Stortiglione, Flora Torrisi, Jucci Ugolotti, X.O., Emanuela Fera, Antonella Spinelli, Antonella Scaglione, Maria Carletti, Pino Salvatore, Rosellina Masetti, Ivana Castelliti, Osvalda Pucci, Roberto Comelli, Cor Fafiani, Mario Testa, Francesca Guetta, Valeria Catania, Carlo Guidetti, Cinzia Micheli, Felice Re, Laura Longhitano Ruffilli, Paivyt Niemelainen, Barbara Furfari, Michele Giardina Mostra PoemaLibero con opere di: Barbara Bouchet, Sarah Nile, Pamela Rota, Antonio Anastasia, Josine Dupont Pareto, Maria Petrucci, Siberiana Di Cocco, Luisella Ceredi,Silvana Abram,Sandro Frinolli Puzzilli, Enrica Toffoli, Lucia Ida Viganò, Sergio Cioffi, Gaetano Salerno, Paola Rizzo, Pietra Barrasso, Sergio Pontiggia, Patrizia Mancuso, GaeTano & Valentina, Marcello Sassoli, Salvatore Ruggeri, Carolina Ferrara, Carlo Guidetti, Adriana Montalto, Annarita Graziano, Stefania Cappelletti, Andrea Puca, Sophie Muhlmann, Sonia Ros, Anna Maria Tani, Marzio Andreucci, Lura Longhitano Ruffilli, Danilo Susi, Aurora Mazzoldi, Maria Franca Grisolia, Renato Parzianello, Ugo Bongarzoni, Federico De Sanctis, Amalia Borin, Giusy Foresta, Edoardo Cella, Davide Beretta, Franco Bulfarini, Nazzareno Tomassetti, Felice Re, Carlos Daniel Del Secco, Martina Cantero, Cesare Bollini Bonazza, Lidia Ferrara, Luigi Di Santo, Andrea Zampollo, Ida Coppini, Petraq Pecani, Virna Brunetto, Emma Infante, Celestina Avanzini.

Inaugurazione 29 Ottobre 2013

Galleria L'Agostiniana
piazza del Popolo 12, Roma
aperto tutti i giorni dalle 16 alle 20
Ingresso libero

Giosetta Fioroni

25/10/2013


GALLERIA NAZIONALE D'ARTE MODERNA - GNAM, ROMA

L'argento. Disegni, dipinti, film, modelli teatrali, illustrazioni. Una mostra che raccoglie i lavori dell'artista dal 1960 al 1975, nei quali e' fondamentale la presenza dell'argento, un colore che all'epoca evocava l'algida perfezione degli oggetti industriali e che ora identifica l'opera dell'artista. Un'esposizione collaterale e' dedicata ai lavori in ceramica che Fioroni ha realizzato nei lunghi anni di frequentazione della Bottega Gatti di Faenza.

COMUNICATO STAMPA
a cura di Claire Gilman

Giosetta Fioroni. L’argento, organizzata in collaborazione con il Drawing Center di New York – dove si è tenuta dal 4 Aprile al 2 Giugno 2013 - a cura di Claire Gilman, racconta il percorso di Giosetta Fioroni dagli esordi agli anni settanta attraverso più di ottanta disegni, dipinti, film, modelli teatrali, illustrazioni.

Le carte e i disegni preparatori , le grandi tele, i volti, gli sguardi, i bambini, le figure, sono rea- lizzati tra il 1960 e il 1975 con smalti colorati e con l'Argento, un colore che all’epoca evocava l’algida perfezione degli oggetti industriali e ancora oggi proietta attorno a sé un’aura misterio- sa, siderale, che attiene alla femminilità. Spesso associato alle proprietà mobili del mercurio, detto “argento vivo”, l’argento identifica l’opera di Giosetta Fioroni, che sceglie di differenziar- si dal tutto nero di Burri o dal bianco totale di Twombly.

Nelle sale espositive della Galleria nazionale d’arte moderna, insieme a l'Argento si potrà visi- tare una piccola esposizione dedicata ai lavori in ceramica che l'artista ha realizzato nei lunghi anni di frequentazione della Bottega Gatti di Faenza.
La mostra intitolata Faïence (titolo ideato dalla soprintendente Maria Vittoria Marini Clarelli) e curata da Angelandreina Rorro, comprende una serie di Teatrini e un ampio gruppo di figure – chiamate Vestiti dall’artista - ispirate a eroine di libri amati: Ottilia, Agatha, Daisy Miller, Lulù, Komako e molte altre insieme ai nuovi e ultimi Vestiti realizzati nel 2013, come Un Cappuccetto Rosso Metafisico.

Giosetta Fioroni (Roma, 1932) è una delle più importanti artiste contemporanee. Ha avuto all’Accademia di Belle Arti come professori Giuseppe Capogrossi eToti Scialoja, maestri impor- tanti per la sua formazione. Come importante è stata l’amicizia con Afro e con Burri. Mentre, centro e riferimento per quegli anni è stata la Galleria Tartaruga di Plinio De Martiis a Roma, insieme a Mario Schifano, Tano Festa e Franco Angeli.

Giosetta Fioroni si cimenta con il linguaggio Pop, nella scelta di icone contestuali alla realtà ur- bana e mediatica. Molti ritratti che l’artista imprime su tela o su carta sono ripresi da fotogra- fie, da giornali, da riviste, in un prelievo consapevole e vengono valorizzati attraverso l’uso di alluminio, argento e smalti. Il colore è steso sempre in maniera non omogenea, lasciando in- travedere ciò che è stato celato e conferendo eccezionale vitalità alla materia pittorica. La mostra di Roma sarà accompagnata da un libro d'artista edito da Maurizio Corraini (Manto- va) a cui l’artista è legata da antica amicizia e con il quale ha esposto più volte realizzando mol- ti libri d’artista, tra i quali: Marionettista, Guido Ceronetti nell'alchimia figurativa di Giosetta Fioroni, Dossier Vado, Vita con Petote, Lettere ad amici scrittori, artisti e poeti, Diario di un in- contro.

Il volume che sostituisce il catalogo delle mostre di Roma, sarà un libro d’immagini accompa- gnate dalle parole di alcuni scrittori, una sorta di diario del percorso artistico e del lavoro di una vita.

Inaugurazione venerdì 25 ottobre alle ore 18.30

Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea
Viale delle Belle Arti 131, Roma
Orario: martedì - domenica dalle 10.30 alle 19.30 (la biglietteria chiude alle 18.45)
Ingresso:10 € intero 8€ ridotto 4€ ridotto scuole

LE DEMONI DEI SETTE VIZI CAPITALI By DIEGO MAGLIANI dal 26/10 al 01/11 - 2013

26 ottobre  – 1 novembre 2013
LE DEMONI DEI SETTE VIZI CAPITALI
By DIEGO MAGLIANI




Sabato 26 ottobre, alle 18.00, alla galleria Il Melograno, in via Marradi 62/68 a Livorno, si inaugura la mostra personale dell’artista livornese Diego Magliani dal titolo  “Le Demoni dei Sette Vizi Capitali”

Vizi….vizi che ci volano attorno e non possiamo fare altro che stare ad ascoltarli
Vizi che si affacciano sulle nostre coscienze e cercano di rubarci l’anima…
Vizi che pretendono di essere ascoltati e che per farlo assumono sembianze femminili…
…conturbanti, provocanti, spietati demoni che si insinuano dentro di noi…
Una volta assaporate non potrai più farne a meno…loro vogliono te e la tua anima…
Loro sono:
“Le Demoni Dei Sette Vizi Capitali”
Accidia ….Elena
Avarizia … Nadia
Gola …Valentina
Invidia …Teresa
Ira … Tiziana
Lussuria …Virginia
Superbia … Alice

Presto si mostreranno nei veri loro abiti…quelli con cui tentano ogni giorno di prenderci l’anima
Testi, foto e video by Diego Magliani

Ospite d’onore la Signora Marina Colaizzi che per Diego Magliani e le sue “Demoni” ha scritto sette piccoli libri, uno per ciascuno dei sette vizi capitali.

A questo lavoro hanno partecipato come modelle  Nadir, Teresa, Alice, Tiziana, Valentina, Virginia, Elena.

La mostra proseguirà fino a venerdì 1 novembre, con orario 10/13 e 16/20. Chiusi nelle mattine della domenica e del lunedì.